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danza afro

 

danza d'espressione africana

 

 

 

con Associazione Anta Luma

 

insegnante AniaTonelli

 

 

giovedì  18.45-20.30

 

novità! danza afro soft: giovedì  17.30-18.45

 

 

informazioni e iscrizioni:

Ania Tonelli 327 8183008

email: antaluma@gmail.com

 

Il lavoro proposto da Ania Tonelli si nutre delle sue numerose e ricche esperienze sul suolo africano, fatte non solo dell'insegnamento di grandi maestri della danza e della musica, ma anche dell'immergersi nella vita dei villaggi e del condividere la vita quotidiana con famiglie locali. Nel suo insegnamento, Ania trasmette una forte passione per la terra e per il cielo, per la natura, per quel contatto con il divino che è ancora presente nella danza africana: danza come modo per onorare le forze naturali e divine all'origine della nostra vita.

Il codice della danza afro suggerisce movimenti, forme, gesti che ci mettono in contatto con le nostre emozioni e con la gioia innata di sentire e muovere il nostro corpo.

A livello corporeo Ania propone un lavoro rigoroso, in particolare insegnando a noi occidentali a ritrovare la terra sotto i piedi e a ricercare nella nostra colonna vertebrale una flessibilità sepolta o sopita sotto le rigidità individuali e culturali.

La proposta di Ania è da tempo e sempre più quella di utilizzare la danza afro nella sua essenza come strumento per esprimere noi stessi ed esplorare la nostra interiorità ed ha trovato nella meditazione una chiave d'accesso privilegiata.

La meditazione è gioco, creatività, sperimentazione, libertà, divertimento, rilassatezza, trasformazione...

La meditazione è lo strumento prezioso che ci permette di ascoltare la nostra voce interiore e avere maggior consapevolezza del corpo e della sua saggezza.

La meditazione può essere la strada per portare il corpo fuori dai giudizi e dalle rigidità per avvicinarci a una danza essenziale, piena di vitalità e puramente nostra.  Il codice della danza afro è lo strumento e il supporto di questo processo, suggerendo movimenti, forme, gesti che ci mettono in contatto con le nostre emozioni e con la gioia innata di sentire e muovere il nostro corpo.

danza afro soft  

Il corso è rivolto a chi desidera scoprire la danza africana in modo dolce, è pensato per favorire l’approccio alla danza anche a non danzatori o a corpi meno allenati e per questo è aperto a tutti.
Capita infatti che la danza africana sia considerata troppo faticosa o eccessiva per articolazioni e muscoli; esiste invece un approccio rispettoso del corpo, delle diverse età e possibilità di prestazione che ogni persona attraversa nei diversi momenti della vita, senza per questo perdere la gioia e la dinamicità del movimento.

Un approccio pieno di leggerezza e vitalità, attraverso il quale chiunque può esprimere se stesso.
Il corso prevede l'acquisizione di alcuni passi base della danza africana, della ritmica e qualche elemento della polifonia musicale, l'elaborazione di coreografie insieme a improvvisazioni e momenti di libera espressione corporea. Utilizza il canto e il rapporto con la musica come elementi complementari alla danza, approfondisce il senso del ritmo e dello spazio.
Dal punto di vista tecnico, si lavora sulla coordinazione dei movimenti, sull’elasticità del corpo, sul riscaldamento muscolare e lo stretching.

informazioni e iscrizioni:

Ania Tonelli 327 8183008

email: antaluma@gmail.com

 

 

Ania Tonelli, dopo lo studio della danza moderna e classica, incontra la danza africana nel 1996 a Trieste: da allora studia con Manuela Parovel e Donatella Paoli a Trieste, con Luciana Moggio a Trento e con Katina Genero a Legnago. Parallelamente parte per viaggi di approfondimento in Africa occidentale e a Cuba e frequenta numerosi stage in Italia e all’estero con grandi ballerini e coreografi di fama internazionale: Bruno e Katina Genero, Franca Aimone (danza e canto afrocubano), Georges Momboye, Merlin Nyakam, Mama Adama Camara, Irène Tassembedo, Jacques Zambo, Fatou Sylla, Hugues Hanoi, Koffi Koko, Bebe Youla, Sourakhata Dioubate e molti altri.

Durante gli anni della formazione fa parte di vari gruppi con i quali si esibisce in Italia e Slovenia: Manantial Percussion Ensemble, Foroto Foliba, Suonatori di Frodo. Dal 2000 al 2002 fa parte della compagnia MANANTIALindanza diretta da Donatella Paoli, con la quale partecipa nel 2001 al “I Concorso Coreografico Africae Mundi” a Torino e nel 2002 a vari happening del “Dance Project Carlo Viviani” di Trieste.

Attratta dalla mescolanza delle diverse forme di espressione artistica, affascinata dal metissage della afro più tradizionale con linguaggi creativi contemporanei “altri”, studia danza contemporanea con Antonella Bertoni, Danza Sensibile® con Claude Coldy e partecipa a seminari di pizzica e tamburello, tamburi bassi, capoeira, teatro e danza contemporanea.

Segue con particolare incanto la Danza Sensibile® di Claude Coldy. Frequenta il corso di Approfondimento della Danza Sensibile® condotto a Venezia da Roberta Claren.

Pratica e propone le meditazioni attive di Osho e segue un percorso per la propria crescita personale nell'ambito delle Costellazioni Familiari e dello Star Sapphire Energywork.

Nel 2006 inizia ad insegnare la danza d’espressione africana presso il Cdm di Rovereto e conducendo stage nella zona dell’Alto Garda e Ledro. Da alcuni anni tiene corsi a Verona e a Riva del Garda per l’associazione “Anta Luma – casa delle arti”, di cui è socia fondatrice; nelle scuole propone incontri teorico-pratici sulla cultura africana e gestisce laboratori per bambini e adolescenti di danza e musica. 

Tra le sue esperienze all’estero: un viaggio in Burkina Faso dove, con Noumoutie Ouattara “Reggae”, approfondisce le danze e musiche tradizionali e contemporanee dell’Africa Occidentale;  un viaggio in Mali dove studia presso il Ballet National du Mali; poi Cuba per l’approfondimento della cultura e tradizione artistica cubana e afro-cubana con maestri come Felix Batista, Pedro Perez Luaces del Conjunto Folklorico de Camaguei; e ancora Guinea, dove soggiorna presso il villaggio di Sanankoro, nella regione di Hamanah, per studiare le danze tradizionali e a Conakry per studiare con Ibrahima Sory Soumah. Infine un viaggio in Uganda attraverso i progetti di cooperazione decentrata nella regione del Karamoja. Anche in Europa approfondisce lo studio della danza africana a Parigi (Centre George Momboye (Insegnanti: Lamine Keita, George Momboye, Aissata Kouyate, Gerard Diby, Moise Kourouma, Merlin Nyakam) e Bruxelles (presso l’associatione Tam Tam Mandengue diretta da Mamady Keita, dove segue lo Stage International d’été di Percussion et danses africaines con Brice Oulai).

 

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